DIRITTO COMMERCIALE

Crediti: 
12
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Il corso mira a trasmettere una conoscenza del Diritto commerciale essenzialmente sulla base degli interessi tutelati, individuati altresì alla luce della pratica forense e notarile e della casistica concreta, ma non disgiunta dalla necessaria sensibilità alle categorie giuridiche generali e a eventuali riferimenti comparatistici. Il corso contemplerà altresì l’analisi di alcuni casi giurisprudenziali e di materiali specifici.

Prerequisiti

Per poter sostenere l’esame di Diritto commerciale occorre aver superato gli esami di Istituzioni di diritto privato e Istituzioni di diritto romano. L’esame di Diritto commerciale è propedeutico all’esame di profitto di Diritto fallimentare ed agli altri esami di insegnamenti afferenti al settore scientifico-disciplinare IUS/04.

Contenuti dell'insegnamento

Il Corso ha per oggetto la materia che tradizionalmente fa parte del diritto commerciale o, come oggi talora si preferisce dire, del diritto dell’impresa: gli imprenditori, le società e i contratti commerciali.

Ne resta esclusa la materia del diritto fallimentare, cui è destinato un corso d’insegnamento specifico. Cenni alla disciplina generale dei titoli di credito invece verranno fatti in occasione delle lezioni dedicate alla struttura finanziaria della società per azioni e, in particolare, alle azioni.

Per le società di capitali e le società cooperative, la disciplina presa in esame è quella risultante dalla riforma introdotta con d.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 e successive modificazioni (in particolare, le norme sulla tutela del risparmio contenute nella legge 28 dicembre 2005, n. 262, e nel d. lgs. 29 dicembre 2006, n. 303).

Il corso inoltre richiede la conoscenza, ove richiamate dai manuali di riferimento, di alcune leggi speciali tra cui, ad esempio, la legge 287/90 (Norme per la tutela della concorrenza e del mercato), il D. lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria) e il D. lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia).

Il programma si articola come segue:
1. Le origini e le fonti del diritto commerciale.
2. L’imprenditore
3. L’azienda.
4. I segni distintivi e le opere dell’ingegno (*)
5. La disciplina della concorrenza (*)
6. I consorzi e le altre forme di collaborazione tra imprese
7. Le società in generale
8. Le società di persone
9. Le società di capitali: la società per azioni.
10. Le società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio. La tutela del risparmio. Il mercato mobiliare. Le autorità di vigilanza.
11. La s.r.l.
12. La s.a.p.a.
13. Le società a scopo mutualistico. Imprese, enti e società a statuto speciale (cenni).
14. La trasformazione, la fusione, la scissione e le altre operazioni straordinarie.
15. I gruppi di società e le altre forme di integrazione fra imprese.
16. Il bilancio
17. I contratti dell’impresa (limitatamente a quelli indicati nel programma).

(*) Lezioni impartite dal prof. C. Galli

Bibliografia

Per la preparazione all’esame si consiglia:

1. CAMPOBASSO, Diritto commerciale 1. Diritto dell’impresa, ultima edizione disponibile, Torino, UTET;
2. CAMPOBASSO, Diritto commerciale 2. Diritto delle società, ultima edizione disponibile, Torino, UTET.
3. CAMPOBASSO, Diritto commerciale 3. Contratti. Titoli di credito. Procedure concorsuali, ultima edizione disponibile, Torino, UTET (limitatamente alle seguenti parti: Capitolo XIII – I Contratti bancari (per intero); Capitolo XIV – L’intermediazione finanziaria (limitatamente alle sezioni A, B e C); Capitolo XV – L’intermediazione mobiliare (per intero)).

É inoltre indispensabile l'uso di un codice civile aggiornato con appendice di leggi complementari.

Gli studenti – previo accordo con il docente - potranno ovviamente preparare l’esame su altri manuali che abbiano dignità scientifica e livello di approfondimento analoghi a quelli del manuale di riferimento sopra indicato e che trattino i medesimi argomenti compresi nel programma.
È inoltre vivamente consigliata (sebbene, ovviamente, non obbligatoria) la frequenza costante alle lezioni.

Metodi didattici

Le lezioni si articoleranno nello studio dei singoli istituti del diritto commerciale e delle regole ad essi applicabili. Si partirà pertanto dall'analisi del dato normativo per procedere poi all'individuazione dei problemi interpretativi e degli interessi tutelati.
Il corso comporterà altresì il richiamo della casistica giurisprudenziale e l’esame di materiali (ad esempio statuti societari, contratti, etc.) al fine di dare spazio anche ai profili più “pratici” della materia.
Si ricorrerà anche al metodo della discussione in classe per stimolare il senso critico degli studenti.

Modalità verifica apprendimento

Prova orale.
Il docente si riserva tuttavia di comunicare l’introduzione di un test scritto a risposta multipla necessario per accedere alla prova orale.

Altre informazioni

Per gli studenti ERASMUS si suggerisce la preparazione dell'esame secondo le seguenti modalità:
1. CAMPOBASSO, Diritto commerciale 1. Diritto dell’impresa, ultima edizione disponibile, Torino, UTET (per intero);

oppure, in alternativa:

2. CAMPOBASSO, Diritto commerciale 2. Diritto delle società, ultima edizione disponibile, Torino, UTET (per intero)

e, in ogni caso e indipendemente dalla scelta del manuale indicato sub 1) o sub 2):
3. CAMPOBASSO, Diritto commerciale 3. Contratti. Titoli di credito. Procedure concorsuali, ultima edizione disponibile, Torino, UTET (limitatamente alle seguenti parti: Capitolo XIII – I Contratti bancari (per intero); Capitolo XIV – L’intermediazione finanziaria (limitatamente alle sezioni A, B e C); Capitolo XV – L’intermediazione mobiliare (per intero)).

Pertanto l'opzione 1+3 o 2+3 saranno considerate equivalenti.

É inoltre indispensabile l'uso di un codice civile aggiornato