DIRITTO CIVILE I

Crediti: 
9
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO PRIVATO (IUS/01)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Il Corso mira all’approfondimento problematico di alcuni istituti gius-privatistici. Nell’a. a. in corso, l'insegnamento avrà ad oggetto le successioni a causa di morte e le donazioni: nella prima parte, gli istituti di carattere generale, la successione necessaria, la successione legittima, il patto di famiglia; nella seconda parte, la successione testamentaria, con riguardo particolare al legato; nell'ultima parte, le donazioni.

Prerequisiti

Per gli Studenti iscritti al I anno a partire dall'a.a. 2013/2014, al fine di sostenere l’esame di Diritto civile I, occorre aver superato gli esami di Istituzioni di diritto privato, di Istituzioni di diritto romano e di Diritto costituzionale.
Per gli Studenti iscritti al I anno a partire da anni precedenti all'a.a. 2013/2014, al fine di sostenere l’esame di Diritto civile I, occorre aver superato gli esami di Istituzioni di diritto privato e di Istituzioni di diritto romano.

L’esame di Diritto civile I è propedeutico all’esame di profitto di Diritto civile II.

Contenuti dell'insegnamento

Le successioni per causa di morte, con riguardo particolare al legato. Le donazioni.

Bibliografia

G. BONILINI, Manuale di diritto ereditario e delle donazioni, UTET, Torino, 2014, VII ed. (pp. 500).

Per l’approfondimento della parte relativa al legato, si consiglia: G. BONILINI, Dei legati. Artt. 649-673, in Comm. cod. civ., fondato da P. Schlesinger e dir. da F. D. Busnelli, Milano, Giuffrè, 2006, II ed. Lo studente è tenuto a conoscere, almeno, gli argomenti trattati alle pagine seguenti: 1- 164; 233-250 (pp. 180).

Lo studente, inoltre, potrà giovarsi, al fine di una verifica, del seguente testo: G. BONILINI, Quesiti di diritto delle successioni e donazioni. Trecentosessanta quesiti con le risposte ragionate, Cedam, Padova, 2006.

È utile la lettura dei casi proposti in: Casi e quesiti di diritto ereditario, a cura di G. BONILINI, Cedam, Padova, 2003.

La preparazione dell’esame di profitto comporta la buona conoscenza della Costituzione, del Codice civile e delle principali leggi collegate; queste ultime si trovano in appendice alle più diffuse edizioni del Codice civile. Si consiglia, a scelta dello studente:

AA.VV., I nuovi quattro codici, Editrice La Tribuna, Piacenza, ult. ed.

A. Di Majo, Codice civile, Giuffrè, Milano, ult. ed.

Metodi didattici

Il corso sarà tenuto con lezioni orali frontali, per la durata di 48 ore. Al fine di consentire una maggiore conoscenza delle pronunzie Giurisprudenziali, sono previste esercitazioni per la durata di 12 ore.

Modalità verifica apprendimento

Lo svolgimento della verifica finale consiste nella risposta orale a minimo tre domande poste oralmente, su tutte le parti oggetto del programma, con riferimento ai testi consigliati.
La verifica finale mira a valutare se lo Studente abbia conoscenza e comprensione degli istituti e abbia acquisito competenza interpretativa di casi concreti.
La soglia della sufficienza sarà raggiunta quando lo Studente avrà mostrato conoscenza e comprensione degli istituti, competenze applicative minime in ordine alla risoluzione di casi concreti.
Al di sotto, l'esame risulterà insufficiente.