STORIA DEL DIRITTO ITALIANO II

Crediti: 
6
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (IUS/19)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Il corso offre una visione d’insieme delle evoluzioni e delle trasformazioni subite dal diritto nel corso dei secoli dell’età moderna e contemporanea. Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di porre in evidenza la dimensione essenzialmente storica del fenomeno giuridico, di mettere in rilievo l’importanza di un opportuno inquadramento storico del diritto vigente, di conoscere e valorizzare la prospettiva diacronica del diritto vigente, e di concepire lo studio del fenomeno giuridico sulla base della retta comprensione del suo spessore storico. A questo fine ci si attende evidentemente che lo studente abbia compreso e sia in grado di esporre le informazioni relative alla storia del diritto nell'età moderna e contemporanea.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si propone di descrivere l'evoluzione dell'esperienza giuridica nell'età moderna e contemporanea: prendendo le mosse dalla conclusione del corso della prima annualità, e cioè a partire dalla fine del Medioevo, si procederà ad esaminare le evoluzioni introdotte dall'Umanesimo giuridico e la nascita delle due diverse tradizioni del mos gallicus e del mos italicus. Si porterà poi l'attenzione sull'Illuminismo e sulle sue conseguenze nel mondo del diritto: si studierà quindi tanto il Giusnaturalismo e le dottrine contrattualistiche quanto il Giuspositivismo. Verranno esaminati inoltre il fenomeno della codificazione e l'esperienza della Pandettistica. Seguiranno alcuni cenni agli sviluppi più recenti dell'evoluzione storica del fenomeno giuridico nel corso del XX secolo. Alcuni approfondimenti specialistici verranno dedicati allo studio della giurisdizione e degli ordinamenti giudiziari sia nell'Antico Regime sia nel periodo rivoluzionario, napoleonico e dell'età liberale. Saranno anche esaminate sinteticamente alcune tra le più significative carte costituzionali del XIX e XX secolo.

Bibliografia

Per la preparazione dell'esame si indicano i seguenti testi:
M. Caravale: Storia del diritto nell'Europa moderna e contemporanea, Editori Laterza, Bari-Roma 2015;
P. Alvazzi del Frate: Il costituzionalismo moderno. Appunti e fonti di storia del diritto pubblico, Giappichelli Editore, Torino 2007;
G. Minnucci: Jean Hotman, Alberico Gentili, e i circoli umanistici inglesi alla fine del XVI secolo, in Studi di Storia del diritto medioevale e moderno, vol. III, Monduzzi Editore, Milano 2014, pp. 203-262.

Metodi didattici

Il corso si articola in lezioni frontali concepite secondo la modalità dell'apprendimento attivo, con esposizione orale dei temi che costituiscono l'oggetto dell'insegnamento. Ciascuna lezione sarà di 60 minuti. Nel corso delle lezioni saranno peraltro utilizzati supporti didattici in forma di slides proiettate durante la lezioni. Le slides saranno anche acquisibili dagli studenti, frequentanti e non frequentanti, nella forma di files presenti su un supporto informatico on-line che sarà disponibile sul sito www.monduzzieditoriale.it. Una parte delle lezioni sarà di carattere seminariale e sarà finalizzata ad affrontare e risolvere le criticità derivanti dalle lacune della formazione di base degli studenti.

Modalità verifica apprendimento

La valutazione sommativa degli apprendimenti consiste in una prova orale finale, ossia in una interrogazione orale impostata almeno su tre domande (con punteggi individuali da 0 a 10 per ogni domanda, con valore di merito crescente) destinata ad accertare in quale misura, in una scala di valutazione da 0 a 30, lo studente sia in grado di porre in evidenza la dimensione essenzialmente storica del fenomeno giuridico, di mettere in rilievo l’importanza di un opportuno inquadramento storico del diritto vigente, di conoscere e valorizzare la prospettiva diacronica del diritto positivo e di concepire lo studio del fenomeno giuridico sulla base della retta comprensione del suo spessore storico. A questo fine lo studente dovrà dare ovviamente dimostrazione di aver studiato e compreso le nozioni di storia del diritto che sono state impartite durante il corso di lezioni frontali, che sono peraltro contenute nei testi consigliati per la preparazione dell'esame e che sono anche sintetizzate in forma di schemi didattici di valore sinottico nelle slides di supporto alla didattica.