TUTELA COSTITUZIONALE DEI DIRITTI

Crediti: 
9
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO COSTITUZIONALE (IUS/08)
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire i fondamentali strumenti teorici, concettuali e metodologici per l'analisi dei processi di affermazione, positivizzazione ed evoluzione dei diritti umani, sul piano del diritto interno, sovranazionale ed internazionale. Il corso si propone, inoltre, di approfondire, attraverso lo studio della giurisprudenza costituzionale e di quella comune, i profili legati ai modelli e alle tecniche di tutela dei diritti fondamentali. Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di: - Conoscere i sistemi universali e i regionali di tutela dei diritti umani e dei relativi meccanismi di garanzia, con particolare riferimento alla Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà Fondamentali e alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. - Comprendere le tecniche di tutela dei diritti civili e politici, economici, sociali e culturali nell’ambito dei sistemi universali e regionali di protezione delle libertà fondamentali. - analizzare in modo critico la normativa nazionale, internazionale e sovrananzionale relativa ai diritti umani ed elaborare un giudizio critico sulla giurisprudenza delle corti nazionali e sovranazionali relativa alla tutela dei diritti umani.

Prerequisiti

ORDINAMENTO ANNI ACCADEMICI 2017/2018; 2016/2017; 2015/2016; 2014/2015; 2013/2014 Gli insegnamenti di Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto romano e Diritto costituzionale e i relativi esami di profitto sono propedeutici a tutti gli altri insegnamenti, e relativi esami di profitto, eccettuati quelli afferenti ai settori scientifico-disciplinari IUS/19, IUS/20 e SECS/P/01 e la pr ova di Abilità linguistica. ORDINAMENTO ANNI ACCADEMICI 2010-11, 2011-12 e 2012-13 Gli insegnamenti di Istituzioni di diritto privato e Istituzioni di diritto romano e i relativi esami di profitto sono propedeutici a tutti gli altri insegnamenti, e relativi esami di profitto, eccettuati quelli afferenti ai settori scientifico-disciplinari IUS/19, IUS/20 e SECS/P/01 e la prova di Abilità linguistica.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso sarà dedicato allo studio delle libertà e dei diritti fondamentali come contenuto essenziale del costituzionalismo contemporaneo. La prima parte del corso riguarderà lo sviluppo storico dei diritti fondamentali; l'origine filosofica dei diritti umani; la nozione giuridica di diritti umani; le tecniche di interpretazione dei diritti; i processi di internazionalizzazione dei diritti umani e nello sviluppo di istituzioni di promozione e protezione dei diritti umani a livello universale e regionale. Particolare attenzione sarà rivolta alla dimensione giurisprudenziale, nella consapevolezza del ruolo decisivo delle giurisdizioni (costituzionali e comuni, nazionali e sovranazionali) nella individuazione delle figure e dei modi di garanzia del costituzionalismo dei diritti. Nella seconda parte del corso saranno trattati temi, anche attraverso esercitazioni pratiche e laboratori didattici, riguardanti i problemi e le istanze che emergono nell’attualità del dibattito sociale e culturale. Tra le principali issues, è possibile indicare diritti, doveri e solidarietà: il progetto costituzionale di giustizia sociale; diritti sociali e diritti alla riduzione delle diseguaglianze economiche, il welfare state nel contesto della crisi finanziaria e di fronte ai problemi della sostenibilità economica delle politiche sociali e dell’equilibrio delle finanze pubbliche, i diritti dei lavoratori e le trasformazioni del mercato del lavoro; Diritti ‘nel tempo’: ambiente, patrimonio culturale, generazioni future; diritti civili e politiche antidiscriminatorie (famiglie e ‘nuove formazioni sociali’, pari opportunità); corpo, sessualità, tecnologie della vita: il diritto all’identità sessuale, i conflitti etici e giuridici in tema di procreazione medicalmente assistita, end-life-decisions, tutela della salute e libertà di cura; diritti nell’ evoluzione dei mezzi di comunicazione (internet, social networks, etc.); i diritti nella prospettiva del pluralismo culturale e religioso.

Bibliografia

Per la parte generale:
- C. Colapietro, M. Ruotolo, Diritti e libertà, Torino, Giappichelli, 2014 (con esclusione dell'Appendice giurisprudenziale).
Per la parte speciale:
- E. Malfatti, I "livelli" di tutela dei diritti fondamentali nella dimensione europea, Torino, Giappichelli, ultima edizione (solo i capitoli II, III, e le Conclusioni).

Metodi didattici

La prima parte del corso sarà svolta prevalentemente per mezzo di lezioni frontali privilegiando il dialogo e l’interazione con gli studenti. La seconda parte del corso vedrà la partecipazione attiva degli studenti attraverso lavori di gruppo riguardanti l’analisi di testi e la produzione di elaborati su argomenti e casi di studio assegnati dal docente. In relazione al programma, saranno organizzati durante il corso incontri seminariali e di approfondimento tematico su argomenti di particolare attualità e rilevanza con la partecipazione di studiosi e docenti anche di altri Atenei e Istituti di ricerca. Eventuale materiale di supporto alle lezioni (leggi, giurisprudenza, saggi di dottrina) sarà caricato su Elly. Per scaricare detto materiale è necessaria l’iscrizione on line.

Modalità verifica apprendimento

La verifica finale, con voto in trentesimi, consiste in un colloquio orale che prevede almeno tre domande, con riferimento ai testi consigliati. Verranno verificate le conoscenze e la capacità di comprensione della materia, la capacità di ragionamento, la logicità dell’argomentazione. Agli studenti verrà richiesto di dimostrare di avere acquisito (a) la conoscenza delle categorie fondamentali relative alla concettualizzazione, positivizzazione e internazionalizzazione dei diritti umani; (b) capacità di rielaborazione critica dei modelli normativi e giurisprudenziali di tutela dei diritti umani. Saranno valutate altresì le abilità comunicative ed espressive, nonché l'avvenuta acquisizione del lessico giuridico appropriato. Ai fini del superamento dell'esame, la soglia di sufficienza si considera raggiunta quando lo studente avrà mostrato conoscenza e comprensione degli istituti oggetto del programma e indicati nei testi consigliati e avrà dimostrato la capacità di effettuare i dovuti collegamenti fra le varie parti del programma. Se tale risultato non è raggiunto l'esame sarà da considerarsi insufficiente.