Prove di accertamento per studenti con votazione di maturità inferiore a 70/100 o 42/60

a.a. 2017/2018

Il Regolamento del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, In ottemperanza alla normativa nazionale (D.M. n. 270/2004), prevede che le matricole che abbiano conseguito il diploma di scuola media secondaria superiore con una votazione inferiore a 70/100 (o a 42/60) sono sottoposte a una verifica preliminare della loro preparazione.

La prova ha carattere non selettivo, ma è obbligatoria. Non è prevista la formazione di graduatoria; la prova può essere “superata” oppure “non superata”.

 

La prova consiste in
(a) lettura e comprensione di un testo in lingua italiana;
(b) produzione di un breve riassunto/parafrasi dello stesso;
(c) risposta a domande (aperte e a risposta multipla) inerenti al testo med
esimo.

 

La prova mira ad accertare che lo studente presenti capacità di comprensione e di rielaborazione del testo, insieme a elementari conoscenze della lingua italiana (significato dei vocaboli e ortografia) e a basilari doti logiche. Lo studente, che abbia prodotto un riassunto/parafrasi contenutisticamente inesatto e/o formalmente scorretto e/o che non abbia risposto correttamente ad almeno metà delle domande, non avrà superato la prova.

Per ciascun anno accademico, si prevedono due date (a settembre e a ottobre).

 

Nell’a.a. 2017/2018, le date individuate per la prova sono:

- 4 settembre 2017, ore 10, aula C – Plesso San Francesco

- 23 ottobre 2017, ore 10, aula C – Plesso San Francesco (II data utile – per chi non ha avuto la possibilità di presentarsi nella I data o non ha superato la prova)

Lo studente che non superi la prova nella prima data, nel mese di settembre, deve ripresentarsi nella seconda data, nel mese di ottobre.

 

La mancata partecipazione alla prova, o il mancato superamento della prova, determina l’acquisizione di un debito formativo che impedisce allo studente, seppur regolarmente iscritto, di partecipare alle sessioni di esame al fine di sostenere gli esami di profitto.

Lo studente, regolarmente iscritto, che non abbia superato tale prova a settembre e/o a ottobre dovrà sostenere, a partire da gennaio dell’anno successivo, a scelta, nelle date fissate per gli appelli di Istituzioni di Diritto privato, Diritto costituzionale, Istituzioni di Diritto romano, una prova analoga a quella predisposta nelle date di settembre e di ottobre, assegnata in sede di esame, alla presenza dei Docenti degli insegnamenti indicati.  Una volta superata la prova, sarà segnalato l’esito positivo al Servizio gestione carriere Studenti dei Corsi di Laurea di indirizzo giuridico: la registrazione dell’esito positivo consentirà la regolare ammissione agli esami del primo anno, con la correlata registrazione.