DIRITTO PUBBLICO COMPARATO

Docenti: 
Crediti: 
9
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO PUBBLICO COMPARATO (IUS/21)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Il presente corso ha l’obiettivo di fornire strumenti metodologici e fondamenti teorici della comparazione giuridica attraverso, anzitutto, la comprensione e l’analisi di argomenti quali la nozione, la modalità e le finalità del diritto pubblico/costituzionale comparato. Particolare attenzione è dedicata allo studio di alcuni argomenti specifici che connotano l’evoluzione della forma di stato e di governo nel panorama comparato.
Una parte del corso verrà dedicata all’approfondimento, attraverso lo studio della giurisprudenza, dei profili legati ai modelli e alle tecniche di tutela dei diritti fondamentali nel diritto comparato, e nella prospettiva ‘costituzionale’ europea (Corte di Giustizia e Corte europea dei diritti dell’uomo).
Con riferimento alla conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding), il corso si propone di far acquisire agli studenti conoscenze relative alla relazione tra teoria e ricerca nell’ambito della comparazione giuridica e capacità di elaborare nuovi percorsi di approfondimento della comparazione attraverso lo studio della giurisprudenza e dei modelli giuridici.
In relazione alla conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding), il corso consentirà agli studenti di interpretare i diversi fenomeni giuridici e di analizzare casi specifici, verificando la possibile applicazione degli assunti teorici appresi con riferimento alle nuove problematiche (come ad esempio nella tutela dei diritti fondamentali).
Per quanto concerne, poi, l’autonomia di giudizio (making judgements) il corso è volto a sviluppare negli studenti la capacità di integrare le conoscenze acquisite attraverso l’analisi giuridico comparata al fine di valutare individualmente le applicazioni e le implicazioni giuridiche di casi o sentenze.
Relativamente alle abilità comunicative (communication skills), l’obiettivo del corso è quello di sviluppare la capacità di comunicare in modo adeguato ed esaustivo le conoscenze acquisite, utilizzando un linguaggio appropriato (tecnico-giuridico) e prestando particolare attenzione all’elaborazione di processi interpretativi ben argomentati e strutturati sui principi teorici della comparazione giuridica del diritto pubblico/costituzionale.
Infine, per quanto attiene alla capacità di apprendere (learning skills), il corso sarà articolato in modo da consentire agli studenti l’acquisizione degli strumenti metodologici e teorici della comparazione giuridica al fine di poter procedere in modo autonomo allo studio di casi ed elaborazione di ricerche.

Prerequisiti

Per poter sostenere l’esame di Diritto pubblico comparato occorre aver superato gli esami di Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto romano e Diritto costituzionale

Contenuti dell'insegnamento

Parte generale.
La comparazione nel diritto pubblico/costituzionale tra scienza e metodo. Le famiglie e sistemi di produzione del diritto. Le forme di stato: nozioni e classificazioni. Le forme di governo e i loro caratteri identificativi. La giustizia costituzionale comparata tra sindacato diffuso ed accentrato di costituzionalità. L’accesso alle Corti e, in particolare: il ricorso in via incidentale; il ricorso in via diretta; il ricorso diretto dei cittadini; il ricorso di amparo e la tutela dei diritti. I diritti “fuori” dalle Costituzioni nazionali: l’integrazione europea attraverso i diritti. I nuovi contenuti e le nuove modalità di tutela dei diritti fondamentali tra evoluzione dei linguaggi costituzionali e orientamenti dei giudici comuni e delle Corti Costituzionali. Il ruolo dei giudici (soprattutto costituzionali) nella conformazione dei diritti e nella elaborazione e gestione delle tecniche di tutela.

La parte speciale del corso sarà dedicata alla complessa disciplina della "privacy digitale". In particolare verrà illustrato il percorso che ha condotto alla approvazione del Regolamento UE 2016/679 sulla Protezione dei dati personali per comprenderne i problemi applicativi, anche alla luce dei modelli nazionali e chiarire le differenze tra il modello europeo e il modello statunitense. Seguirà l'analisi di alcuni aspetti problematici trattati dal Regolamento (e della disciplina integrativa), quali ad esempio la tutela di particolari categorie di dati come i dati genetici o biometrici.

Durante il Corso verranno inoltre organizzati una serie di Webinars sul tema del Diritto Pubblico Comparato al tempo della pandemia, da docenti di numerose Università straniere, in lingua inglese o italiana.

Bibliografia

Parte generale:
T. E. FROSINI, Diritto Pubblico Comparato. Le democrazie stabilizzate, Il Mulino, 2019 (per intero).

Parte speciale:
L. SCAFFARDI (a cura di), I "profili del diritto". Regole, rischi e opportunità nell'era digitale, Giappichelli, 2018 (per intero)

Per la preparazione dell’esame è necessaria una buona conoscenza delle Costituzioni, già approfondite sui testi.
Al riguardo, si consiglia:
G. CERRINA, E. FROSINI, A. TORRE, Codice delle Costituzioni, Cedam, 2015.

Metodi didattici

Il programma del corso è articolato in lezioni frontali (48 ore). Le attività si svolgeranno in telepresenza attraverso l'uso della piattaforma Teams, in modalità sincrona (diretta). Durante le lezioni si alterneranno momenti prevalentemente frontali a momenti interattivi con gli studenti, anche mediante l'analisi, approfondimento e discussione di casi studio. Inoltre, durante il corso sarà organizzato un Ciclo di Webinar (18 ore) dal titolo "Comparative Public Law in times of Covid-19", dedicato ad una tematica di grande attualità quale l'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia in atto e le sfide affrontate in diversi Stati europei ed extra-UE. I diversi incontri, che si svolgeranno sulla piattaforma Teams, vedranno la partecipazione di studiosi e docenti di Atenei italiani e stranieri (Oreste Pollicino, Università Bocconi e Italian Board Member della EU Agency for Fundamental Rights; Gianluca Gentili, University of Sussex; Delia Ferri, National University of Ireland Maynooth; Andrea Gatti, Università di Pisa e già Visiting Fellow presso l'Universitat Leipzig; Silvia Romboli, Universitat Ramon Llull ESADE Law School; Anna Maria Lecis, Institut Science Po Bordeaux; Elisabetta Morlino,Università Napoli Suor Orsola Benincasa e già Emile Noel Fellow presso la New York University; Valentina Rita Scotti, Koc University; Irene Spigno, Universidad Autonoma de Coahuila Mexico).
Nella organizzazione di questi seminari e nella preparazione del materiale didattico saranno coinvolti i frequentanti del corso.

Modalità verifica apprendimento

La verifica finale dell’apprendimento, in trentesimi, è svolta tramite colloquio orale. Nel corso del primo semestre, nel perdurare dell'emergenza sanitaria e a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame di profitto potrà svolgersi o in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta al Docente), oppure solo con modalità on line per tutti (a distanza). Della modalità prescelta, tra le due indicate, sarà data tempestivamente notizia sul sistema esse3, con anticipo rispetto allo svolgimento dell'esame.
La conoscenza e capacità di comprensione sarà accertata attraverso tre domande volte a verificare la conoscenza delle nozioni teoriche della comparazione giuridica.
La conoscenza e capacità di comprensione applicate sarà accertata invitando lo studente a discutere ed analizzare casi di studio e sentenze.
L’autonomia di giudizio sarà accertata invitando lo studente a formulare considerazioni personali su determinati casi di studio o sentenze
Le abilità comunicative saranno accertate valutando la padronanza del linguaggio tecnico-giuridico e la capacità di fornire definizioni appropriate.
La capacità di apprendere sarà accertata valutando complessivamente le conoscenze acquisite e la capacità di formulare giudizi.