DIRITTO TRIBUTARIO

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO TRIBUTARIO (IUS/12)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si attende che lo Studente sia in grado di:
[1. Conoscenza e capacità di comprensione]
- conoscere e comprendere i concetti fondamentali del diritto del diritto tributario nazionale, anche alla luce dei trattati europei;
- conoscere e comprendere i principi e le regole generali che scaturiscono dalla Costituzione, con particolare riferimento alla capacità contributiva e alla riserva di legge ;
- conoscere e comprendere i principi e le regole che caratterizzano la produzione delle norme tributarie e la disciplina normativa del tributo;
- conoscere e comprendere, in particolare, l'interpretazione delle norme tributarie, le sanzioni e l'accertamento del maggior tributo;
- conoscere e comprendere le principali regole sul meccanismo di funzionamento dell'imposta sul valore aggiunto.
[2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione]
- inquadrare correttamente le questioni giuridiche poste da situazioni concrete.
[3. Autonomia di giudizio]
- formulare alcune valutazioni critiche personali sui principali istituti del diritto tributario nazionale, con particolare riferimento agli atti impositivi ed ai metodi di accertamento dei principali tributi.
[4. Abilità comunicative]
- comunicare chiaramente le proprie osservazioni, selezionando le informazioni rilevanti secondo la loro importanza, formulando idee e proponendo soluzioni in relazione a problemi concreti, sia individualmente, sia (eventualmente) in gruppo;
- formulare argomentazioni giuridiche con proprietà di linguaggio e capacità di ragionamento adeguati.
[5. Capacità di apprendere]
- approfondire autonomamente lo studio di settori specifici della materia, con particolare riferimento ai criteri di accertamento, alle sanzioni e alla riscossione dei tributi.

Prerequisiti

Per poter sostenere l'esame di Diritto tributario, occorre aver superato l'esame di Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto romano, Diritto costituzionale e Economia politica. Inoltre, è consigliabile avere già sostenuto gli esami di diritto amministrativo, parte generale e dritto processuale civile.

Contenuti dell'insegnamento

Sono approfonditi i principali istituti del diritto tributario, quali il tributo, l'imposta, la tassa, il soggetto passivo, l'aliquota d'imposta, la dichiarazione tributaria, i principi costituzionali e lo Statuto del contribuente. Inoltre, viene esaminato l'accertamento tributario, la riscossione delle imposte ed il processo tributario.

Bibliografia

Franco Randazzo, Manuale di diritto tributario, Giappichelli Editore, 2020, pagg. da 3 a 93; da 141 a 161; da 187 a 368. Il totale delle pagine ammonta a 294. E' consigliato l'uso di un codice tributario aggiornato. A titolo esemplificativo, si suggerisce l'uso del codice curato da Andrea Carinci e Thomas Tassani, Codice ragionato breve per lo studio del diritto tributario, Giappichelli, ultima edizione, oppure il Codice tributario, Simone editore (codice minor), ultima edizione.

Metodi didattici

Il programma sarà svolto durante le lezioni per un totale di 36 ore.
Le lezioni si svolgeranno esclusivamente in streaming e saranno registrate e pubblicate sulla piattaforma Elly per un periodo minimo di due settimane.
Saranno organizzati alcuni seminari, per un totale di 12 ore, al fine di approfondire talune problematiche di particolare attualità e importanza, mediante l'esame di alcuni casi giurisprudenziali che potranno essere discussi con gli Studenti frequentanti. E' previsto, inoltre, un ciclo integrativo di lezioni in materia di imposta sul valore aggiunto, per un totale di 10 ore. Conseguentemente, le ore complessive da frequentare sono 36, oltre ai seminari, per 22 ore, per un totale complessivo di 58 ore.

Modalità verifica apprendimento

Nel corso del primo semestre, nel perdurare dell'emergenza sanitaria e a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame di profitto potrà svolgersi o in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta al Docente), oppure solo con modalità on line per tutti (a distanza). Della modalità prescelta, tra le due indicate, sarà data tempestivamente notizia sul sistema esse3 con anticipo rispetto allo svolgimento dell'esame.
L'esame si svolgerà in forma orale e consisterà in tre domande sull'intero programma.
Il voto sarà comunicato immediatamente al termine della prova.
Lo Studente sarà valutato sulla base della sua conoscenza e capacità di comprensione degli istituti che caratterizzano il diritto tributario.
Sarà apprezzata l'eventuale autonomia di giudizio sui singoli istituti (ed i relativi collegamenti concettuali), nonché l'abilità comunicativa.
Per gli Studenti frequentanti è prevista la possibilità di sostenere due esami parziali: il primo a metà corso e il secondo alla fine del corso. Le date dei due esami parziali saranno comunicate a lezione e il voto finale, in tal caso, sarà pari alla media aritmetica dei voti conseguiti negli esami parziali.

Altre informazioni

E' opportuno che gli Studenti, prima di studiare la materia, riprendano alcuni importanti concetti di diritto amministrativo, quali il potere amministrativo, il procedimento, il provvedimento, l'attività amministrativa e l'atto amministrativo. E' prevista una breve presentazione del corso caricata nella piattaforma Elly. Nella piattaforma, inoltre, potrà essere caricato materiale didattico integrativo, utile ai fini della preparazione dell'esame.
Sarà considerato frequentante lo Studente che frequenta almeno il settanta per cento delle lezioni in streaming. Lo Studente che frequenta le lezioni registrate non sarà considerato come frequentante.