DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE

Docenti: 
TROMBETTA PANIGADI Francesca
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO INTERNAZIONALE (IUS/13)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si attende che lo studente sia in grado di:
comprendere e conoscere le varie tecniche
di delimitazione dell'ambito della legge e della giurisdizione nazionale nonchè quelle
relative all'applicazione del diritto straniero;
saper analizzare ed applicare correttamente i trattati internazionali e gli atti legislativi emanati dall'Unione europea in materia;
formulare valutazioni critiche con proprietà di liunguaggio e capacità di ragionamento adeguati.

Prerequisiti

Propedeuticità per gli studenti del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza.
Per poter sostenere l’esame di Diritto internazionale privato e processuale gli studenti devono aver superato gli esami di: Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto romano, Diritto costituzionale, Diritto processuale civile, Diritto internazionale pubblico e Diritto dell'unione europea.

Contenuti dell'insegnamento

Oggetto del corso è la disciplina dei rapporti privatistici internazionali, quale risulta dalla
legge 31 maggio 1995 n. 218, dalle principali convenzioni internazionali e dal diritto dell'Unione Europea. Durante il corso, in particolare, saranno affrontate le questioni generali del diritto internazionale privato e quelle del diritto processuale civile internazionale. Verranno quindi approfonditi la disciplina internazionalprivatistica dei contratti internazionali (Reg. CE n. 593/2008) e quella della competenza giurisdizionale e del riconoscimento ed esecuzione delle decisioni giudiziarie straniere (Reg. UE n. 1215/2012).

Bibliografia

MOSCONI F. e CAMPIGLIO C., Diritto internazionale privato e processuale. Parte
generale e obbligazioni, volume I, nona ed., UTET, Torino, 2020, cap. primo, secondo, terzo, quarto, quinto e sesto.

Metodi didattici

Il corso è articolato in lezioni frontali, in cui sarà dato ampio spazio al dialogo con la classe. Durante il corso potranno svolgersi esercitazioni e seminari consistenti nell'analisi di sentenze e di casi pratici, con la diretta partecipazione dei frequentanti.

Modalità verifica apprendimento

L'esame è orale.
Le conoscenze e le capacità di comprensione e di applicazione pratica verranno accertate con almeno due domande volte a verificare l'effettiva conoscenza delle norme e dei meccanismi del diritto internazionale privato e processuale, nonché la loro applicazione a casi concreti.

Le capacità di apprendimento verranno accertate attraverso una valutazione della terminologia giuridica appropriata, della capacità di chiarire il significato di particolari espressioni o concetti e di organizzare in modo coerente, adeguato e argomentato le nozioni studiate.

Nel corso del primo semestre dell’a.a. 2020/21, nel perdurare dell'emergenza sanitaria e a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame di profitto potrà svolgersi o in modalità mista (in presenza, ma con possibilità di svolgimento a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta), oppure solo con modalità online. La modalità d’esame sarà comunicata con anticipo rispetto ad ogni appello su Esse3.

Altre informazioni

Alcune sentenze, relative alla materia in oggetto, saranno caricate sulla Piattaforma ELLY.