TIROCINIO PRESSO STRUTTURA ESTERNA

Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Al termine dell’attività formativa, lo studente dovrebbe avere acquisito specifiche competenze personali e professionali. Ci si attende, in particolare, che lo studente sia in grado di avere una conoscenza diretta di uno dei settori lavorativi, cui il titolo di studio può dare accesso, nonché informazioni utili e competenze concrete, per agevolare una scelta consapevole in relazione al proprio futuro professionale (Decreto del Ministero del Lavoro 25 marzo 1998, n. 142; Decreto del Ministero dell’Università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, art. 10, lett. f).

Prerequisiti

Gli studenti, iscritti al Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, che intendano svolgere un tirocinio formativo curriculare, a partire dal terzo anno di iscrizione, sono tenuti a optare, nella compilazione del loro Piano degli studi, per una Prova finale consistente nella redazione di una tesi di laurea, o compilativa o di ricerca, da 15 CFU e nello svolgimento di un tirocinio formativo curriculare da 6 CFU. L’attivazione del tirocinio avviene on-line sulla piattaforma ESSETRE. Gli studenti possono usufruire di tirocini formativi per i quali l’Università di Parma abbia già concluso apposite Convenzioni (a.), oppure possono proporre l’effettuazione di tirocini al di fuori delle convenzioni previamente stipulate dall’Università (b.). Nel primo caso (a.), lo Studente deve accedere alla piattaforma ESSETRE, prendere visione dei tirocini proposti nella pagina web dei tirocini-on-line, accettare il tirocinio che ritiene maggiormente di suo interesse. Nel secondo caso (b.), il Soggetto ospitante, individuato dallo Studente, dovrà procedere all’accredito sulla piattaforma ESSETRE, richiedere la attivazione di una Convenzione con l’Ateneo, proporre il tirocinio “a studente noto”, designando un Tutor del Soggetto ospitante che seguirà lo studente durante il tirocinio. Lo studente interessato potrà quindi procedere all’accettazione di questo tirocinio. In entrambi i casi, lo Studente individua il Docente del Corso di studio in Giurisprudenza che assumerà le funzioni di Tutor universitario. Il Docente-Tutor, presa visione on-line del tirocinio, provvede a verificare che l’attività descritta sia congrua con il Corso di studio in Giurisprudenza e approva mediante convalida on-line. Gli Uffici amministrativi preposti provvedono ad attivare il tirocinio con la convalida on-line. Eventuali tirocini oltre il primo, sono attivati mediante documentazione cartacea e non per via informatica.

Contenuti dell'insegnamento

Il tirocinio presso una struttura esterna è uno strumento formativo che permette allo studente di effettuare un periodo di esperienza lavorativa presso Enti pubblici o privati, diversi dall’Università di Parma.

Bibliografia

Nessuno

Metodi didattici

Almeno 150 ore di apprendimento esperienziale.

Modalità verifica apprendimento

Al termine del tirocinio, lo studente interessato allega, sulla piattaforma esse 3, la relazione finale sull'attività svolta, unitamente al foglio delle presenze, che certifica le ore di tirocinio effettivamente svolte, e la relazione finale redatta dal Tutor del Soggetto ospitante. Alla luce della documentazione allegata, il Tutor universitario valuta l'attività svolta e, nel caso di parere positivo, dà l'assenso, in via informatica, al riconoscimento, allo studente, di 6 CFU, da registrarsi sulla Prova finale. Il riconoscimento è recepito dalla Segreteria Studenti.
Le attività di tirocinio non potranno essere riconosciute, qualora lo studente non presenti la documentazione completa, attestante l’attività svolta, entro sei mesi dal termine del tirocinio.
Ove si tratti di tirocinio svolto oltre il primo, al termine del tirocinio, lo studente interessato trasmette, al Tutor universitario, la relazione finale sull’attività svolta, unitamente al foglio delle presenze, che certifica le ore di tirocinio effettivamente svolte, e alla relazione finale redatta dal Tutor del Soggetto ospitante. Alla luce della documentazione cartacea fornita, il Tutor universitario valuta l’attività svolta e, nel caso di parere positivo, dà il nulla-osta al riconoscimento. La documentazione finale è trasmessa alla Segreteria didattica dallo studente interessato. Il Consiglio del Corso di studio in Giurisprudenza, nella prima seduta utile, approva e comunica la conclusione con esito positivo dell’attività di tirocinio alla Segreteria Studenti, la quale provvede alla registrazione di 6 CFU extracurricolari.