DIRITTO PENALE I

Docenti: 
Crediti: 
12
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Semestre dell'insegnamento: 
Annuale
Lingua di insegnamento: 

Italiano.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente le nozioni fondamentali della parte generale del Diritto penale e, quindi, di porre le basi per il successivo approfondimento delle discipline penalistiche. Al termine dell’attività formativa, lo studente dovrebbe avere acquisito conoscenze e competenze relative alle principali questioni della parte generale del diritto penale.
In particolare, ci si attende che lo studente sia in grado di:
1. conoscere le norme giuridiche contenute nel Codice penale, Libro primo, “Dei reati in generale”; capire e ricordare sia le definizioni di base, sia i concetti; applicare il metodo sistematico di analisi del reato (conoscenza e capacità di comprensione);
2. applicare le interpretazioni acquisite a semplici fattispecie concrete (capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. sapere analizzare casi attraverso il procedimento di interpretazione del fatto e la sua qualificazione giuridica (autonomia di giudizio);
4. sapere esporre le conclusioni della propria analisi del caso, adeguatamente motivandole (abilità comunicative);
5. saper fare collegamenti e valutare le soluzioni alternative alle diverse fattispecie concrete (capacità di apprendere).

Prerequisiti

Per poter sostenere l’esame di Diritto penale I occorre aver superato gli esami di Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto romano e Diritto costituzionale.
L’esame di Diritto penale I è propedeutico all’esame di profitto di Diritto penale II, Diritto processuale penale e agli altri esami di insegnamenti afferenti ai settori scientifico-disciplinari IUS/16, IUS/17 e MED/43.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso ha per oggetto gli istituti della parte generale del diritto penale, con particolare riguardo: (i) ai capitoli della legge penale e della teoria del reato; (ii) alle radici storiche, agli scopi ed ai principî costituzionali in materia penale (principio di legalità; principio di colpevolezza, ovvero nullum crimen sine culpa; principio di offensività, ovvero nullum crimen sine iniuria).
Verrà dedicata specifica attenzione allo studio degli elementi oggettivi e soggettivi del reato, alle teorie in materia di causalità, alle cause di giustificazione ed alle scusanti.
Durante il corso verranno analizzate altresì le circostanze del reato, il tentativo, il concorso di persone nel reato, il concorso di reati e il principio del ne bis in idem sostanziale.
Infine, verranno spiegate sanzioni penali, misure di sicurezza, confische.
Anche allo scopo di evidenziare le differenti conseguenze applicative delle varie teorie e impostazioni di parte generale, il programma si estende altresì a taluni casi pratici.

Bibliografia

A. CADOPPI, P. VENEZIANI, Elementi di diritto penale, Parte generale, VII ed., Milano-Padova, Wolters Kluwer-CEDAM, 2018.
Inoltre, per i soli studenti non frequentanti: P. VENEZIANI, La punibilità. Le conseguenze giuridiche del reato, vol. III, tomo II, del Trattato di diritto penale, diretto da C.F. GROSSO, T. PADOVANI, A. PAGLIARO, Milano, Giuffrè, 2014, limitatamente ai capitoli I, III e VI.
Si raccomanda, inoltre, l’utilizzo di un codice penale aggiornato, ad esempio: L. ALIBRANDI (a cura di), Codice penale e leggi complementari, Piacenza, Casa editrice La Tribuna, ult. ed.

Metodi didattici

Oltre alle tradizionali lezioni, sono previsti seminari ed esercitazioni di taglio pratico-applicativo, con l’ausilio dei tutor, in cui verranno analizzati anche casi tratti dalla più recente giurisprudenza.
Le attività didattiche verranno svolte in presenza o a distanza mediante la piattaforma Teams, in streaming e comunque secondo le modalità indicate dall’Ateneo.
La guida della piattaforma Teams è disponibile all’indirizzo: http://selma.unipr.it/.

Modalità verifica apprendimento

L’esame consiste in una prova orale, che prevede almeno tre domande con riferimento ai testi suggeriti ed agli argomenti indicati. L’esame è finalizzato a valutare il livello di conoscenza della materia da parte dello studente, il suo livello di comprensione e la sua capacità di effettuare collegamenti fra gli argomenti. L’esame intende valutare anche la capacità dello studente di utilizzare un linguaggio giuridico idoneo.
Il voto (in trentesimi) è comunicato immediatamente, al termine dell’esame. Non sono previste prove in itinere, né intermedie né parziali.
Nel corso del primo semestre, nel perdurare dell'emergenza sanitaria ed a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame di profitto potrà svolgersi o in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli studenti che ne facciano richiesta al docente), oppure solo in modalità on line per tutti (a distanza). Della modalità prescelta, tra le due indicate, sarà data tempestivamente notizia sul sistema Esse3, con anticipo rispetto allo svolgimento dell'esame.
L’esame a distanza verrà eventualmente svolto mediante la piattaforma Teams (di cui è disponibile la guida all’indirizzo: http://selma.unipr.it/). In questo caso potrà essere previsto l’obbligo per gli studenti di mostrare all’inizio del colloquio, in webcam, un documento d’identità (coprendo eventuali dati sensibili non pertinenti ai fini del sostenimento dell’esame).
Gli studenti con DSA/BES sono invitati a segnalare le proprie esigenze privatamente, mediante e-mail istituzionale al docente, con congruo anticipo rispetto all’appello di esame.

Altre informazioni

Si considerano frequentanti solamente gli studenti che abbiano partecipato ad almeno il 70% delle lezioni.
Si consiglia di frequentare lezioni, seminari ed esercitazioni muniti di codice penale.