DIRITTO DEL LAVORO

Crediti: 
15
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Semestre dell'insegnamento: 
Annuale
Lingua di insegnamento: 

Italiano

L'insegnamento è suddiviso nei seguenti moduli didattici: 

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far conseguire allo studente i seguenti obiettivi formativi:
- sviluppare una conoscenza approfondita del diritto sindacale e delle relazioni industriali e del rapporto di lavoro individuale;
- acquisire un’ampia capacità di comprendere le modalità attraverso cui le dinamiche economiche e organizzative dell’impresa incidono sul rapporto di lavoro;
- essere in grado di applicare le proprie conoscenze al fine di definire le modalità di risoluzione di controversie giudiziarie o stragiudiziali;
- acquisire le conoscenze di base per un’analisi teorico-dogmatica del sistema giuslavoristico necessarie per la ricerca scientifica e lo svolgimento di attività didattica;
- essere in grado di saper leggere e interpretare con senso critico gli argomenti trattati;
- acquisire la capacità di esprimersi con lessico chiaro e corretto e dimostrare una buona padronanza del linguaggio tecnico-giuridico connesso alla materia trattata.

Prerequisiti

Sono propedeutici gli esami di Istituzioni di diritto privato, Diritto costituzionale, Istituzioni di diritto Romano.

Contenuti dell'insegnamento

Il programma del corso, articolato in due moduli (diritto del lavoro – Modulo I; Diritto del lavoro – Modulo II, ai cui rispettivi programmi si rinvia) si articola complessivamente sui seguenti punti:
- per il diritto sindacale: disegno storico del diritto sindacale in Italia, dall’esperienza giuridico sindacale precorporativa, all’evoluzione del diritto sindacale post-corporativa. L’organizzazione sindacale: il sindacato come associazione ed il sindacato maggiormente rappresentativo. I «diritti sindacali». La problematica della democrazia industriale. L’autogoverno dei rapporti collettivi. Tipologia del contratto collettivo e struttura della contrattazione collettiva. Autonomia negoziale e legge. L’istituzionalizzazione del conflitto e le procedure di autoregolamentazione. Il ruolo della legge. Sciopero ed intervento dei pubblici poteri. La repressione del comportamento antisindacale.
- per il rapport di lavoro subordinato: disegno storico della disciplina del rapporto di lavoro in Italia. Le linee evolutive del moderno diritto del lavoro. Subordinazione e parasubordinazione. Prototipo normativo e rapporti di lavoro speciali. La costituzione del rapporto di lavoro e l’amministrazione del rapporto di lavoro. I riflessi giuridici della rilevanza della persona del prestatore di lavoro. Il potere direttivo. Il potere di controllo ed il potere disciplinare. La retribuzione e la problematica del costo del lavoro: modalità e tecniche retributive. Trasferimento d’azienda. Le tipologie contrattuali flessibili. L’impossibilità sopravvenuta della prestazione di lavoro e la sospensione del rapporto. Recesso volontario e regimi di stabilità. Il modello legale di licenziamento vincolato ed il controllo giudiziale sui motivi. Le sanzioni contro il licenziamento illegittimo. Il licenziamento per riduzione del personale. La tutela dei diritti dei lavoratori. La tutela imperativa: rinunzie e transazioni, prescrizioni e decadenze, privilegi e Fondo di garanzia. La tutela giurisdizionale: lineamenti del processo del lavoro; il contenzioso in materia di licenziamenti.

Bibliografia

Consultare i testi di riferimento dei singoli moduli.

Metodi didattici

Il corso si articola su lezioni frontali. In relazione alle limitazioni ed alle regole di comportamento imposte dall'emergenza sanitaria ancora presenti in questo A.A., le attività si svolgeranno in telepresenza attraverso l’utilizzo delle piattaforme Teams ed Elly. In particolare, saranno realizzate lezioni in modalità sincrona (via Teams), poi caricate sulla pagina Elly del corso. Durante le lezioni in modalità sincrona (diretta), si alterneranno approcci prevalentemente frontali, con altri caratterizzati dall'interazione, ove possibile, con gli studenti.
Durante l’attività didattica verranno evidenziate le caratteristiche di ogni istituto, nonché discusse le problematiche generali legate alla loro applicazione; in particolare, verrano presentati e discussi alcuni casi giurisprudenziali, tra i più rilevanti in riferimento agli istituti trattati nel corso delle lezioni.

Modalità verifica apprendimento

L’esame consiste in una prova orale.
Nel corso del primo semestre, nel perdurare dell'emergenza sanitaria e a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame di profitto potrà svolgersi o in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta al Docente), oppure solo con modalità on line per tutti (a distanza). Della modalità prescelta, tra le due indicate, sarà data tempestivamente notizia sul sistema esse3 con anticipo rispetto allo svolgimento dell'esame.
Nell’ambito della prova d’esame agli studenti saranno posti almeno due quesiti finalizzati a verificare:
• la conoscenza e la comprensione dei contenuti del corso;
• la conoscenza dell’elaborazione dottrinaria e giurisprudenziale degli istituti trattati;
• la capacità di risoluzione di casi concreti;
• l’uso di un appropriato linguaggio tecnico-giuridico.
La sufficienza sarà raggiunta quando lo Studente avrà mostrato conoscenza, comprensione degli istituti e capacità di applicare le conoscenze teoriche ai casi concreti.
Gli studenti frequentanti nel corso del presente A.A. potranno sostenere l’esame in due parti: una prima prova parziale relativa alla sola parte di programma riferita al Diritto sindacale allo scadere della metà del corso, orientativamente nei mesi di gennaio o febbraio, attraverso un colloquio orale, la cui data e le cui modalità verranno comunicate durante il corso delle lezioni; e una seconda prova, anch’essa attraverso prova orale, relativa al Rapporto di lavoro subordinato (e unitamente al programma del Modulo II) entro l’ultimo appello della sessione estiva (appello di luglio).
La valutazione sarà data dalla media ponderata dei voti ottenuti nei due parziali. Nella valutazione della prova parziale, così come in quella finale, verranno seguiti gli stessi criteri di verifica delle conoscenze acquisite sopra riportati.

Altre informazioni

Durante l’esame gli studenti possono consultare I testi normativi.
Per il superamento dell'esame è necessaria una buona conoscenza degli istituti civilistici di riferimento. In particolare: le associazioni non riconosciute; le obbligazioni; la rappresentanza; la nullità.
Al fine di facilitare il consolidamento delle conoscenze preliminari richieste per la comprensione degli argomenti trattati a lezione, saranno organizzati alcuni incontri chiarificatori sul punto:
- per quanto riguarda il Modulo I, in telepresenza, seguendo le modalità previste al punto “metodi didattici”, nelle prime settimane di lezione del primo semestre;
- per quanto riguarda il Modulo II, seguendo le modalità previste al punto “metodi didattici”, nelle prime settimane di lezione del modulo di riferimento.
Di tali incontri verrà data notizia nel corso delle prime settimane di lezione, sia da parte del docente, sia attraverso i consueti canali di comunicazione con gli studenti (avvisi/comunicazioni docente).