DIRITTO PROCESSUALE CIVILE E DELL'ESECUZIONE FORZATA

Docenti: 
Crediti: 
15
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (IUS/15)
Semestre dell'insegnamento: 
Annuale
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

Il corso mira ad offrire una visione d'insieme del sistema processuale civile italiano. Al termine del corso, ci si attende che gli studenti abbiano acquisito una buona conoscenza e comprensione delle logiche e delle dinamiche del processo e che sappiano illustrare come si svolgono i procedimenti civili e quali principi ne ispirino la disciplina attuale.

Prerequisiti

Per poter sostenere l’esame di Diritto processuale civile occorre aver superato gli esami di Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto romano e Diritto costituzionale.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso concerne i fondamenti del diritto processuale civile italiano, caratterizzandosi per l'attenzione privilegiata che sarà dedicata ai procedimenti di natura esecutiva. Esso si scompone in tre parti fondamentali. La prima è dedicata allo studio dei princìpi generali del processo civile, con principale riguardo al processo di cognizione. La seconda verte sulle forme e modalità del processo ordinario di cognizione, sia nella fase di primo grado che nelle diverse e possibili fasi impugnatorie. La terza e ultima parte comprende lo studio dell'esecuzione forzata e di alcune tra le più importanti figure riconducibili alla categoria dei cosiddetti procedimenti speciali, vale a dire procedimento d'ingiunzione, procedimenti cautelari e procedimento sommario di cognizione.

Bibliografia

E. MERLIN, Elementi di diritto processuale civile. Parte generale, Pacini Giuridica, 2017, con esclusione dei capitoli XVIII, XIX e XXI;
e
C. CONSOLO, Spiegazioni di diritto processuale civile, XII ed., Estratto, Giappichelli, 2019, nelle seguenti pagine: 3-26; 47-201; 223-474; 477-497; 507-608; 621-654.

Metodi didattici

Il corso si articola in lezioni frontali, concepite secondo le modalità dell'apprendimento attivo, con esposizione orale dei temi che costituiscono l'oggetto dell'insegnamento. Con riguardo alle attività del primo semestre, queste si svolgeranno in telepresenza e in modalità sincrona, attraverso l’utilizzo della piattaforma Teams (cfr. http://selma.unipr.it/); ne è peraltro prevista anche la registrazione, ai fini di una loro eventuale fruizione asincrona. Nel corso delle lezioni in modalità sincrona, si alterneranno momenti prevalentemente frontali a momenti interattivi con gli studenti. In determinati casi, l’analisi dei singoli istituti sarà condotta con l’ausilio di slides, che saranno immediatamente caricate e, quindi, rese visibili ai partecipanti.
Le lezioni introduttive saranno dedicate alle conoscenze di base, per venire incontro alle esigenze segnalate dagli studenti. Considerata la vastità del programma, le lezioni non lo potranno coprire nella sua integrità ma ne toccheranno senz'altro tutti i profili di maggior densità concettuale. Al tempo stesso, data la valenza altamente professionalizzante del corso, esse muoveranno tendenzialmente dall'esame di casi pratici rilevanti per la miglior comprensione degli istituti oggetto di studio. Allo stesso fine è prevista l'attivazione di un ciclo di esercitazioni volte all'analisi dei principali atti e provvedimenti che scandiscono il cammino del processo civile, come primo passo nel necessario percorso di apprendimento delle relative tecniche redazionali

Modalità verifica apprendimento

L'esame si terrà in forma orale al termine del corso. Esso prevede quattro domande, ciascuna di pari importanza, ed il voto finale è espresso in trentesimi, l'esame è passato con voto 18 o superiore. Gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza e comprensione dei fondamenti del processo civile, nonché di sapere come si svolge un processo civile e di conoscerne i principi che lo regolano.
Durante il corso sono previste due prove parziali in forma scritta, rilevanti ai fini dell’assegnazione del voto finale. Le prove sono valutate con scala 0-30. Entrambe le prove si svolgeranno in una data che il docente provvederà a comunicare tempestivamente. La prima verterà sui princìpi generali del processo civile, la seconda riguarderà il processo ordinario di cognizione.
Ciascuna prova consta di quattro domande a risposta aperta e spazio predefinito. Le domande sono esattamente parametrate sugli spazi messi a disposizione dello studente, nel senso, per l'esattezza, che una risposta anche pienamente esaustiva possa essere contenuta entro quegli spazi medesimi.
Il tempo assegnato per la prova è di 60 minuti. La prova è valutata con scala 0-30. A ciascuna delle quattro risposte è assegnato un punteggio da 0 ad 1 e gli studenti sono valutati sulle migliori due. La valutazione complessiva è dunque la risultante della sommatoria dei punteggi attribuiti alle migliori due risposte. La soglia della sufficienza, cui corrisponde la votazione di 18/30, è fissata al punteggio di 0,75. Si applica poi una tabella di conversione per cui ad ogni punteggio superiore a quella soglia minima corrisponde una votazione in trentesimi (ad es. 1 - 20/30; 1,25 - 23/30; 1,50 - 26/30; 1,75 – 28/30).
Durante la prova non è consentito l'uso dei codici né, tantomeno dei manuali o degli appunti presi a lezione
Gli esiti della prova sono comunicati entro tre giorni dal relativo svolgimento, mediante pubblicazione di apposita tabella, recante il solo numero di matricola dello studente, nel sito web del Dipartimento.
Chi abbia conseguito la sufficienza su entrambe le prove, può accedere all’integrazione orale partendo da un voto che costituisce la media matematica dei voti ottenuti nelle due prove scritte. L’integrazione orale verte sui procedimenti speciali, consiste di massimo due domande e consente un incremento di votazione sino a tre punti.
Lo svolgimento delle prove parziali in forma scritta è subordinata alla possibilità che le stesse possano tenersi in presenza. In caso contrario, esse avranno veste orale ma i programmi e le regole di valutazione saranno perfettamente corrispondenti, con la sola differenza che le domande poste saranno soltanto due per ciascun studente, senza possibilità di scelta entro una rosa più ampia.
Nel corso del primo semestre, nel perdurare dell'emergenza sanitaria e a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame orale potrà svolgersi o in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta al Docente), oppure solo con modalità on line per tutti (a distanza). Della modalità prescelta, tra le due indicate, sarà data tempestivamente notizia sul sistema Esse3 con anticipo rispetto allo svolgimento dell'esame. Le prove a distanza saranno tenute mediante l’utilizzo della piattaforma Teams (cfr. http://selma.unipr.it/). Durante la prova non sarà permesso il ricorso a testi e la sua durata sarà corrispondente a quella di una normale prova in presenza.