ESEGESI DELLE FONTI DEL DIRITTO ITALIANO

Docenti: 
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (IUS/19)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Ci si attende che, attraverso l’esperienza diretta dei diversi tipi di fonti contemporaneamente vigenti nel sistema di diritto comune, alla conclusione del corso gli studenti:
- abbiano acquisito una fondamentale consapevolezza sul funzionamento pratico dei sistemi giuridici premoderni, comprendendo la dialettica tra le diverse fonti e l’apporto delle varie tipologie di operatori giuridici all’elaborazione del diritto
- siano in grado di riconoscere e interpretare i diversi tipi di fonti reperibili con una ricerca bibliografica o archivistica (anche via web)
- posseggano un quadro delle fonti di natura giuridica utilizzabili per una ricerca storica e storico-giuridica, anche in vista della redazione di un lavoro di tesi

Prerequisiti

non c’è alcuna propedeuticità

Contenuti dell'insegnamento

Il corso si propone di consentire agli studenti un accesso diretto alle varie tipologie di fonti che contribuivano al funzionamento del sistema di diritto comune, in età medioevale e moderna.
Il percorso prenderà le mosse dai placiti altomediovali, mettendo tra l’altro in luce come essi abbiano rappresentato la sede della prima ricomparsa del diritto romano giustinianeo nell’esperienza giuridica italiana.
Si passerà poi ad analizzare i vari generi letterari in uso presso l’Università medioevale, al fine di descrivere le caratteristiche dell’educazione giuridica nell’ambito nel nascente fenomeno universitario.
Parallelamente, dopo aver messo a fuoco le origini e lo sviluppo del notariato medioevale, si procederà ad analizzare le diverse tipologie di atti notarili, mettendone in luce anzitutto la portata giuridica.
Uno spazio specifico verrà dedicato all’analisi delle fonti di diritto canonico, passando in rassegna le loro varie tipologie e analizzando specificamente le fonti di produzione pontificia.
L’analisi si estenderà a includere le fonti di diritto proprio di età medioevale, tanto a livello di statuti comunali che di norme di produzione corporativa.
Chiuderà il percorso un confronto con le fonti di diritto proprio di età moderna, con particolare riferimento al contesto geografico di Parma in età farnesiana e borbonica.

Bibliografia

Per la preparazione dell'esame si indicano i seguenti testi:

- A. Errera: Forme letterarie e metodologie didattiche nella scuola bolognese dei glossatori civilisti: tra evoluzione ed innovazione, in Studi di storia del diritto medioevale e moderno, vol. I, Monduzzi Editore, Bologna 1999, pp. 33-106;

- A. Errera: Alle origini della scuola del commento: le additiones all’apparato accursiano, in Studi di storia del diritto medioevale e moderno, vol. II, Monduzzi Editore, Bologna 2007, pp. 41-137;

- G. Tamba, Una corporazione per il potere. Il notariato a Bologna in età comunale, CLUEB, Bologna, pp. 15-195.

Metodi didattici

Il corso è somministrato con lezioni frontali che avverranno in presenza o, nel caso perduri l’emergenza sanitaria, online, in modalità sincrona, attraverso la piattaforma Teams, con l’ausilio di presentazioni power point.
I video delle lezioni verranno presentati su Elly e sarà possibile scaricare le relative slide dalla stessa piattaforma.
Fino al ristabilimento del ricevimento in presenza si provvederà su richiesta a svolgere un videoricevimento su Teams, con appuntamento prefissato via mail.

Modalità verifica apprendimento

Gli studenti verranno sottoposti a un colloquio orale sulla base di una lista predeterminata di domande. L’esame consisterà in tre quesiti su specifici argomenti trattati a lezione, la risposta a ciascuna delle quali verrà valutata su una scala da 1 a 10, in base ai parametri dell’appropriato possesso delle nozioni di base, della capacità di ragionamento e constestualizzazione e proprietà di linguaggio. La valutazione finale sarà data in trentesimi.

Qualora l'attuale emergenza sanitaria perdurasse, l'esame potrà svolgersi o in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta), oppure esclusivamente on line per tutti. Della modalità prescelta, tra le due indicate, sarà data notizia sul sistema esse3 con congruo anticipo.