DIDATTICA DEL DIRITTO (PREFIT - AMBITO D)

Docenti: 
ZANICHELLI Maria
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
FILOSOFIA DEL DIRITTO (IUS/20)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre

Obiettivi formativi

DESTINATARI E FINALITA’:
Questo insegnamento può essere seguito da tutti gli studenti interessati, ma si rivolge in particolare a quegli studenti che intendono affrontare dopo la laurea il concorso per l’accesso all’insegnamento scolastico.
Scopo del corso, in particolare, è fornire agli studenti conoscenze e competenze di base nelle metodologie e tecnologie didattiche specifiche per l’insegnamento delle discipline giuridiche (classe di concorso A-46, Scienze giuridico-economiche), conformemente ai contenuti indicati dall’allegato B al D.M. 616/2017 per tale classe di concorso, e precisamente:
• Analisi critica delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica delle scienze giuridiche, anche in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento delle discipline di interesse, e in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico.
• Progettazione e sviluppo di attività di insegnamento delle scienze giuridiche: illustrazione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività e più in generale di un curriculum di scienze giuridiche nel quale siano potenziati il linguaggio tecnico-giuridico e il consolidamento delle capacità comunicative necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione in materie giuridiche.
• Gli strumenti offerti dalle nuove tecnologie, nell'insegnamento, nell'apprendimento e nella conoscenza del diritto. Indicazione dei processi di insegnamento e apprendimento del diritto mediati dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali. Analisi delle potenzialità e criticità dell'uso di strumenti tecnologici per l'insegnamento e apprendimento del diritto, in particolare con riferimento alle ricerche normative, giurisprudenziali e dottrinali e alle ricerche giuridiche negli ordinamenti stranieri.
• Analisi delle pratiche didattiche per l'insegnamento e per l'apprendimento del diritto mediate dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione allo specifico ruolo dell'insegnante e ai nodi concettuali, epistemologici e didattici.
OBIETTIVI FORMATIVI:
Al termine del corso e a conclusione dello studio dei materiali e-learning, ci si aspetta che gli studenti abbiano acquisito:
1. la conoscenza di alcuni concetti di base riguardanti la didattica in generale, i processi di apprendimento e alcune metodologie didattiche innovative;
2. la conoscenza dei nodi concettuali ed epistemologici basilari delle discipline giuridiche, con riferimento specifico alla loro “insegnabilità”;
3. la conoscenza dei principali metodi di insegnamento delle discipline giuridiche, e la capacità di analizzarli criticamente;
4. la conoscenza di alcune metodologie e tecnologie innovative adottate nell’insegnamento delle discipline giuridiche, e la capacità di analizzarle criticamente;
5. le abilità linguistiche, espositive, comunicative, argomentative necessarie a veicolare conoscenze giuridiche;
6. la conoscenza dei principali obiettivi formativi e risultati di apprendimento previsti dalla normativa nazionale per l’insegnamento del diritto nella Scuola secondaria, e la capacità di distinguere, nell’ambito di tale normativa, le conoscenze, le abilità, le competenze e le rispettive funzioni in campo didattico;
7. la conoscenza di alcune pratiche didattiche concretamente realizzate nella Scuola secondaria, e la capacità di analizzarle criticamente;
8. la conoscenza del ruolo delle tecnologie digitali nell’insegnamento delle discipline giuridiche, e la capacità di utilizzarne le applicazioni basilari.

Prerequisiti

Nessuno.

Contenuti dell'insegnamento

- Teorie e concetti introduttivi riguardanti la didattica in generale;
- Il rapporto tra le concezioni dell’insegnamento e i processi di apprendimento;
- Metodologie per una didattica innovativa;
- Il diritto oggi come oggetto di insegnamento e apprendimento: nodi concettuali, epistemologici, didattici;
- Principi, metodi, obiettivi per costruire un percorso didattico nelle discipline giuridiche;
- Analisi critica di alcune metodologie e tecnologie per l’insegnamento delle discipline giuridiche;
- Strategie didattiche per sviluppare la comprensione e l’uso del linguaggio giuridico e le abilità argomentative, espressive, comunicative rilevanti per le scienze giuridiche;
- Obiettivi formativi, competenze, risultati di apprendimento previsti dalla normativa nazionale per l’insegnamento del diritto nella Scuola secondaria (Licei, Istituti tecnici, Istituti professionali);
- Analisi di pratiche didattiche realizzate da docenti di diritto ed economia;
- Il ruolo delle tecnologie digitali nell’insegnamento e nell’apprendimento del diritto.

Bibliografia

Il materiale di riferimento su cui verterà l’esame è costituito principalmente dalle 15 unità didattiche fruibili in e-learning sul portale Elly, all'indirizzo https://elly.scuola.unipr.it/2019/enrol/index.php?id=202

Tali unità didattiche sono costruite in modo da poter essere studiate in autonomia dagli studenti che non frequentano le lezioni, e contemporaneamente da offrire un supporto e un riferimento agli studenti frequentanti.

Gli studenti non frequentanti prepareranno l’esame studiando integralmente i contenuti delle 15 unità didattiche e-learning (introduzione, parti testuali, video, immagini, attività, esercitazioni e step di autoverifica proposti nel corso delle unità stesse) e, in aggiunta, un testo a loro scelta tra i seguenti (solo le parti indicate):

- V. Marzocco, S. Zullo, Th. Casadei, La didattica del diritto. Metodi, strumenti e prospettive, Pacini Giuridica, Pisa 2019, solo capitoli 1 e 3 e appendice, pp. 1-48; 89-125; 141-143
(circa 100 pagine in totale);

oppure:

- D. Giuli, N. Lettieri, N. Palazzolo, O. Roselli (a cura di), Simulazioni interattive per la formazione giuridica. Didattica del diritto, tecnologie dell’informazione, nuovi modelli di apprendimento, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2007, solo pp. 13-88; 171-186; 245-254 (circa 100 pagine in totale);

oppure:

- G. Pascuzzi, Avvocati formano avvocati. Guida all’insegnamento dei saperi forensi, il Mulino, Bologna 2015, solo pp. 69-81; 97-151; 163-190 (circa 100 pagine in totale).

Gli studenti frequentanti prepareranno l’esame sugli argomenti trattati nelle lezioni e nelle 15 unità didattiche e-learning, senza testi aggiuntivi (con possibilità di riduzione delle unità didattiche da preparare, su cui v. infra alla voce "Metodi didattici").

Metodi didattici

Si tratta di un insegnamento blended. Le lezioni frontali approfondiranno criticamente le tematiche affrontate nelle unità didattiche fruibili in e-learning.

Le lezioni si svolgeranno a distanza mediante la piattaforma Microsoft Teams; gli studenti potranno seguirle in streaming da un proprio dispositivo all'orario stabilito, oppure successivamente sul portale Elly, dove saranno rese disponibili (fino a giugno 2021) unitamente ai materiali e-learning, all'indirizzo https://elly.scuola.unipr.it/2019/enrol/index.php?id=202

Le unità didattiche e-learning offrono a tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, non soltanto contenuti da assimilare, ma anche indicazioni e suggerimenti su come studiarli ai fini dell’esame, e inoltre esercitazioni, attività, step di autoverifica, che gli studenti potranno svolgere in autonomia, per riflettere criticamente e in modo attivo sugli argomenti studiati e per prepararsi all’esame in modo più efficace.

Nel corso delle lezioni gli studenti frequentanti saranno guidati a produrre contributi in prima persona a partire dalle tematiche affrontate, e a realizzare essi stessi semplici esemplificazioni di possibili attività didattiche in campo giuridico. A questa modalità di partecipazione attiva corrisponderà una riduzione del numero di unità didattiche da studiare per l'esame finale.

Si considerano frequentanti gli studenti che avranno seguito interamente in streaming all'orario stabilito almeno 11 lezioni su 15.

Modalità verifica apprendimento

L’esame è orale, si svolge in ordine alfabetico, e consiste in almeno tre domande direttamente attinenti agli argomenti trattati nelle lezioni e nelle unità didattiche e-learning (e inoltre nel testo aggiuntivo, nel caso di studenti non frequentanti).
Si considerano frequentanti gli studenti che avranno seguito interamente in streaming all'orario stabilito almeno 11 lezioni su 15.
Ad ogni studente saranno poste domande di tipologie diverse, corrispondenti ai diversi aspetti da valutare. In particolare:
- domande ampie miranti ad accertare nello studente la conoscenza delle linee generali delle teorie dell’insegnamento e dell’apprendimento;
- domande più specifiche miranti ad accertare la capacità dello studente di identificare, confrontare e distinguere temi e problemi peculiari della didattica del diritto;
- domande di approfondimento miranti ad accertare la comprensione da parte dello studente dei concetti e del lessico proprio della didattica del diritto, e la capacità di utilizzarli correttamente.

Il superamento dell’esame prevede un range di valutazione da 30/30 e lode a 18/30, sulla base dei seguenti criteri:
- ampiezza e solidità delle conoscenze acquisite dallo studente;
- adeguata competenza dello studente nel comprendere gli argomenti studiati;
- capacità di esporre in modo ragionato, superando una ripetizione mnemonica;
- abilità espositiva e accuratezza espressiva.

Solo per gli studenti frequentanti sarà prevista, poco dopo la conclusione delle lezioni e prima dell'apertura degli appelli, una prova orale parziale relativa alle unità didattiche 1-11, strutturata come l'esame descritto sopra. La prova non è obbligatoria ma è consigliata. Gli studenti frequentanti interessati a sostenerla dovranno iscriversi comunicandolo direttamente a lezione.
In caso di esito positivo, la valutazione ottenuta concorrerà al risultato dell’esame finale (purché completato entro luglio 2021), e lo studente non sarà più esaminato su questa parte del programma.

NB: In base all’evolvere dell’emergenza, l’esame si svolgerà o in presenza (con possibilità di sostenerlo a distanza solo per gli studenti che lo richiedano), oppure a distanza per tutti (gli esami a distanza si svolgono sulla piattaforma Microsoft Teams). Si darà notizia anticipatamente su esse3 della modalità prescelta.