DIRITTO PENALE COMPARATO

Docenti: 
MAZZACUVA Francesco
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2020/2021
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
DIRITTO PENALE (IUS/17)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fare conoscere agli studenti le strutture fondamentali dei diversi sistemi penali, con particolare riguardo agli aspetti che incidono sull’operatività delle garanzie individuali, attraverso la comparazione tra le soluzioni accolte nei vari ordinamenti ed il confronto con la giurisprudenza delle Corti sovranazionali (in particolare, la Corte europea dei diritti dell’uomo). Ci si attende che lo studente apprenda ad individuare analogie e differenze tra i diversi sistemi penali, comprendendo le ragioni e le implicazioni delle impostazioni adottate ed essendo in grado di formarsi un’opinione autonoma circa i pregi e i difetti delle medesime. Infine, ci si attende che lo studente sappia esporre le conoscenze acquisite attraverso un linguaggio tecnico adeguato e nella consapevolezza che la medesima nozione può assumere significati diversi nei vari ordinamenti giuridici.

Prerequisiti

Buona conoscenza del diritto costituzionale e della parte generale del diritto penale italiano

Contenuti dell'insegnamento

Fatte alcune premesse sul ruolo della comparazione in materia penale e sul recente processo di europeizzazione del diritto penale, l’insegnamento avrà ad oggetto le diverse soluzioni adottate negli ordinamenti statali e nella giurisprudenza delle Corti europee con riguardo a questioni che incidono sull’applicazione delle garanzie dell’individuo. In questa prospettiva, ad esempio, ci si soffermerà sulla dimensione attuale del principio di legalità e sul ruolo del c.d. “diritto giurisprudenziale” attraverso il confronto tra gli ordinamenti di civil law e quelli di common law, anche al fine di evidenziare alcuni aspetti di convergenza tra i due modelli, favorita anche dagli orientamenti emersi nelle pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo. Sempre attraverso il confronto tra i vari sistemi nazionali e la giurisprudenza della Corte di Strasburgo, poi, verranno affrontate ulteriori problematiche che incidono sul volto attuale delle garanzie penalistiche.

Bibliografia

Gli studenti non frequentanti dovranno preparare l'esame studiando il seguente volume: A. Cadoppi, Tra storia e comparazione. Studi di diritto penale comparato, Cedam, Padova, 2014. Per gli studenti frequentanti, ossia coloro che assisteranno a tutte le lezioni (in modalità sincrona o asincrona), il programma verrà concordato con il docente, anche sulla base dei materiali caricati sulla piattaforma Elly (elly.gspi.unipr.it).

Metodi didattici

L’insegnamento verrà impartito mediante lezioni che si svolgeranno in telepresenza attraverso l’utilizzo delle piattaforme Teams ed Elly (elly.gspi.unipr.it). In particolare, saranno realizzate lezioni in modalità sia sincrona (via Teams) che asincrona (caricate sulla pagina Elly del corso). Durante le lezioni in modalità sincrona (diretta), si alterneranno momenti prevalentemente frontali a momenti interattivi con gli studenti collegati, dei quali sarà incoraggiata la partecipazione attiva nella discussione e nell’analisi critica della casistica giurisprudenziale maggiormente rilevante. Durante le lezioni il docente verificherà le conoscenze preliminari degli studenti e, se necessario, fornirà a tutti gli studenti le competenze minime per colmare le lacune e affrontare con profitto il corso.

Modalità verifica apprendimento

La valutazione sommativa finale, con voto in trentesimi, consegue a una prova orale che prevede almeno tre domande che avranno ad oggetto il programma del corso. L'esame mira a valutare il livello di apprendimento dello studente, la sua capacità di effettuare collegamenti fra gli argomenti, nonché la sua capacità di utilizzare un linguaggio giuridico idoneo. La soglia della sufficienza sarà raggiunta se lo studente avrà mostrato conoscenza e comprensione degli istituti fondamentali e capacità di esposizione autonoma. Il voto viene comunicato immediatamente al termine della prova stessa. Nel corso del primo semestre, nel perdurare dell'emergenza sanitaria e a seconda dell'evolvere della stessa, l'esame di profitto potrà svolgersi o in modalità mista (ossia in presenza, ma con possibilità di sostenimento anche a distanza per gli Studenti che ne facciano richiesta al Docente), oppure solo con modalità on line per tutti (a distanza). Della modalità prescelta, tra le due indicate, sarà data tempestivamente notizia sul sistema esse3 con anticipo rispetto allo svolgimento dell'esame. Non sono previste prove intermedie.

Altre informazioni

Il docente è disponibile per chiarimenti sia in orario di ricevimento che tramite mail.