Tesi di laurea curriculare o di ricerca (per gli studenti immatricolati a partire dall’a.a. 2017/2018)

Quanto disposto dal presente articolo si applica agli Studenti appartenenti alla coorte 2017/2018 e successive.

Ai fini del presente Regolamento, le tesi di Laurea si suddividono in «tesi curriculari» e in «tesi di ricerca».

Per «Tesi curriculare», si intende la dissertazione che affronti un tema circoscritto e che sia accompagnata da una rassegna critica della letteratura e della giurisprudenza sull’argomento. In questa ipotesi, il punteggio, proposto dal Relatore alla Commissione per gli esami di Laurea, non può superare tre punti, che sono sommati alla media ponderata degli esami di profitto sostenuti dal Laureando. All’uopo, la Segreteria Studenti rende evidente, sul verbale inoltrato alla Commissione per gli esami di Laurea, la media ponderata.

Per «Tesi di ricerca», si intende la dissertazione che richieda una trattazione accurata ed esauriente, che esprima elevate capacità di lavoro in autonomia e riflessione critica. In questa ipotesi, il punteggio, proposto dal Relatore alla Commissione per gli esami di Laurea, non può superare otto punti, che sono sommati alla media ponderata degli esami di profitto sostenuti dal Laureando. All’uopo, la Segreteria Studenti rende evidente, sul verbale inoltrato alla Commissione per gli esami di Laurea la media ponderata.

Lo Studente può proporre al Relatore il tipo di tesi prescelto; sarà cura del Relatore indirizzare lo Studente verso il livello di tesi più coerente, anzitutto, con le sue possibilità di studio e con i tempi di presentazione all’esame di Laurea previsti. Ai fini della redazione dell’elaborato di tesi, il Candidato è invitato a seguire le indicazioni fornite dal Relatore e dal corso di preparazione alla stesura della tesi di Laurea, di cui all’art. 16 del presente Regolamento.  Previo consenso del Relatore, un capitolo della tesi di Laurea potrà essere redatto in una delle lingue ufficiali dell’Unione Europea, diverse dall’Italiano.

Lo Studente, il quale consegua la Laurea in Giurisprudenza entro il quinto anno accademico, si vedrà riconosciuto un punto da aggiungere alla valutazione finale. All’uopo, la Segreteria Studenti rende evidente, sul verbale inoltrato alla Commissione per gli esami di Laurea, che lo Studente si laurea entro il quinto anno accademico.

Lo Studente, al quale siano stati riconosciuti almeno 6 CFU acquisiti all’estero, nell’àmbito di uno dei programmi di internazionalizzazione del Dipartimento, si vedrà attribuito un punto aggiuntivo, che sarà reso evidente alla Commissione per gli esami di Laurea sul verbale degli esami di Laurea previamente inoltrato dalla Segreteria.